L'indirizzo internazionale


Didattica Background Curriculum Impresa Nuove tecnologie Parole chiave Specificità Struttura

Una scuola orientata all'impresa e al mondo

Clil

Nell’intero percorso formativo, si realizza l’apprendimento sistematico di discipline diverse insegnate ed apprese in una lingua straniera con metodologia CLIL. L’attività didattica del docente CLIL viene integrata da interventi di visiting professor provenienti dal mondo del lavoro e della cultura internazionale e da workshops e momenti tematici di approfondimento. Alla didattica in aula e a momenti di educazione informale contribuiranno inoltre assistenti linguistici e lettori madrelingua. L’insegnamento CLIL verrà attuato a partire dal primo biennio in tutte le discipline per un monte orario variabile.

Attività internazionali

Si prevede l’integrazione nel curricolo delle seguenti attività internazionali, che già costituiscono pratiche consolidate del “Tosi”, da attuarsi sia durante il corso dell'anno scolastico, sia nel corso delle sospensioni tra i bimestri e, in parte, durante la sospensione estiva: - Mobilità studenti: 1. percorsi individuali di apprendimento di 3-6 mesi in un’istituzione straniera; 2. learning week e soggiorni studio linguistici (brevi soggiorni studio di 1-2 settimane presso istituzioni straniere) per approfondire la conoscenza della lingua straniera ed acquisire esperienze in modalità full immersion; 3. attività di scambio (brevi soggiorni con ospitalità reciproca tra studenti presso istituzioni straniere) che favoriscono l’interculturalità e l’approfondimento linguistico e disciplinare anche attraverso attività di peer e cooperative learning; 0. partecipazione a workshop internazionali e progetti europei “lifelong learning”, con l’obiettivo di sviluppare conoscenza e comprensione della diversità culturale e linguistica europea e l’acquisizione di competenze di base necessarie ai fini dello sviluppo personale, dell'occupazione e della cittadinanza europea attiva; 4. Esperienze di stage e placement estivi che coniugano internazionalità e mondo del lavoro al fine di: • promuovere le abilità e le competenze nella formazione professionale iniziale • migliorare la qualità della formazione professionale continua e l'accesso alla stessa • promuovere e rafforzare il contributo della formazione professionale al processo innovativo, al fine di migliorare la competitività e l'imprenditorialità, anche nella prospettiva di nuove possibilità di occupazione; - Mobilità/scambi docenti – Utilizzando i contatti con le istituzioni esterne attraverso accordi di partnership, si promuoverà la mobilità e gli scambi dei docenti coinvolti nel progetto, al fine di cooperare e co-progettare percorsi didattici in un'ottica di cooperazione internazionale nella costruzione del percorso formativo. Saranno messi in comune con i colleghi stranieri metodologie, competenze e conoscenze.

Educare all'imprenditorialità

La struttura aperta del tempo scuola permette la realizzazione di iniziative seminariali o esperienze formative nel contesto aziendale in momenti diversi dell’anno scolastico. In accordo con le realtà produttive ed economiche del territorio e in collaborazione con le associazioni datoriali, verranno organizzati workshop tematici per sviluppare negli allievi uno spirito imprenditoriale e per approfondire tematiche, argomenti e aspetti rilevanti per la loro preparazione e per favorire l’inserimento nel mondo dell’università e del lavoro. La conoscenza diretta del mondo del lavoro sarà favorita attraverso le attività di Alternanza Scuola Lavoro, Impresa Formativa Simulata, tirocini sia in aziende a forte vocazione internazionale sia in realtà economiche straniere.

Il debate: una modalità innovativa per comunicare

Tutti gli studenti dell’Istituto Tecnico Economico Internazionale avranno la possibilità di partecipare, durante il percorso formativo, a momenti di formazione e pratica del Debate, una modalità di apprendimento dell’arte oratoria, sviluppatasi in ambito anglosassone. Apprendere l’arte della dialettica mira a fornire metodi e procedure su come organizzare e condurre un dibatto, ad argomentare e a rafforzare il pensiero critico. L’esperienza didattica, sia in lingua madre, sia in lingua straniera, verrà proposta sia all’interno dell’Istituto, sia al suo esterno, favorendo momenti di competizione tra squadre diverse.

Il riconoscimento internazionale delle competenze

La certificazione linguistica è un attestato formale, con valore internazionale, del livello di conoscenza di una lingua, rilasciato da un ente certificatore riconosciuto ed è, quindi, uno strumento di identificazione e di riconoscimento ufficiale delle competenze d’uso di una lingua straniera moderna, che stabilisce in maniera pubblica e oggettiva che cosa una persona “sa fare in quella lingua”. Nell’Istituto Tecnico Economico Internazionale, le certificazioni linguistiche si inseriscono nel contesto di un percorso formativo personalizzato di potenziamento dell’apprendimento delle lingue. Si prevede che gli studenti, a seconda del proprio grado di apprendimento e del curriculum seguito possano conseguire un livello in uscita compreso tra il B2 e il C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCE).
L’IGCSE (International General Certificate of Secondary Education) è la certificazione internazionale per testare l’apprendimento di discipline studiate in lingua inglese, rilasciata dall’University of Cambridge International Examinations. L’IGCSE costituisce un solido investimento per lo studio universitario e per l’inserimento immediato nel mondo del lavoro, è l’equivalente del General Certificate of Secondary Education (GCSE) inglese, il primo esame di stato britannico a conclusione del ciclo di scuola dell’obbligo, ed è riconosciuto come propedeutico ai corsi di laurea delle facoltà universitarie in lingua inglese. Tale pratica diventa curricolare nel Progetto di Istituto Economico Internazionale, per tutte le discipline per cui esiste la certificazione. CertiLingua è un attestato europeo di eccellenza per competenze plurilingui e competenze europee/internazionali nato a seguito del Protocollo di Intesa “CertiLingua” siglato dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia il 26 novembre 2008 nell’ambito delle iniziative europee volte a promuovere l’eccellenza, il plurilinguismo e la mobilità tra gli studenti delle scuole secondarie di 2° grado. L’attestato europeo di eccellenza CertiLingua costituisce un elemento di valore aggiunto al Diploma e ha l’obiettivo di favorire la mobilità degli studenti e di garantire trasparenza e comparabilità̀ delle competenze maturate nei percorsi scolastici dei vari Paesi. Viene rilasciato agli studenti delle scuole che aderiscono al Progetto e che al termine della sessione degli Esami di Stato siano in possesso dei seguenti requisiti: competenze linguistiche di livello B2 o superiore del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, accertate tramite Ente Certificatore riconosciuto a livello internazionale, in almeno due lingue diverse dalla propria lingua madre; frequenza di corsi CLIL; competenze di cittadinanza europea a livello 4 del Quadro Comune per le Competenze Europee realizzato da European Elos Network (ALL.1); competenze maturate tramite la partecipazione a progetti di cooperazione internazionale. Nel secondo biennio vengono inoltre proposti percorsi bilingue diversificati.
Per gli allievi francesisti è previsto il progetto di formazione binazionale EsaBac – Esame di Stato italiano/Baccalauréat francese - che sviluppa una competenza comunicativa basata sui saperi e i saper fare linguistici e favorisce l’apertura alla cultura dell’altro attraverso l’approfondimento della civiltà del Paese partner, in particolare nelle sue manifestazioni storiche, letterarie ed artistiche. La dimensione interculturale che viene così a realizzarsi contribuisce a valorizzare le radici comuni e, nel contempo, ad apprezzare la diversità. Gli allievi francesisti, pertanto, nel concordare il piano di studio, dovranno attenersi alle indicazioni ministeriali previste. Per chi sceglie il tedesco come seconda lingua straniera, il DSD è proposto come programma scolastico che approfondisce nel corso dei quattro anni di studio la lingua e la cultura tedesca e la possibilità di accedere allo Sprachdiplom, finalizzato alla preparazione del “Deutsches Sprachdiplom der Kultusministerkonferenz (Stufe II)”, certificazione del livello B2/C1 del Quadro di Riferimento Europeo, che permette l’accesso diretto alle Università Tedesche senza sostenere il test di ammissione per le competenze linguistiche e che costituisce un valido riconoscimento per l’inserimento nel mondo del lavoro in ambito europeo.