L'indirizzo internazionale


Didattica Background Curriculum Impresa Nuove tecnologie Parole chiave Specificità Struttura


Ambienti didattici

Internazionalizzazione e imprenditorialita

In primo luogo su questi temi appare rilevante l'attuazione di una didattica ulteriore agli spazi dell'aula e che mette gli studenti in condizione fin dall'inizio dei loro studi di apprezzare il rapporto tra studio e imprese e la necessità di mantenere il dialogo con il territorio. In una logica di estensione della visione oltre la territorialità, proprio in un’ottica di internazionalizzazione, gli studenti sono stati impegnati in una uscita di una settimana a Wrexham, con lo scopo di mettere in relazione la storia della propria realtà territoriale con quella di Manchester in un momento storico particolare, esaminandone congruenze e differenze, fornendo loro gli strumenti di analisi storica e di ricerca atti a sviluppare competenze di analisi e nel contempo di inserimento della storia locale in una più vasta dimensione europea. L'analisi degli aspetti di storia economica e direttamente di economia applicata hanno consentito di rendere gli studenti capaci di affrontare fin dall'inizio dei loro studi un approccio corretto e contestualizzato a tale problematiche. Sono stati previsti anche interventi di esperti di storia locale. Per il lavoro degli alunni è stata predisposta una piattaforma informatica di accesso pubblico, ancora in progress, che prima della fine della scuola sarà disponibile per verificare e apprezzare il lavoro svolto e le competenze acquisite. Per la realizzazione di tale piattaforma sono stati previsti interventi straordinari dei docenti di economia, storia e informatica. Il lavoro avrà anche una rilevanza rispetto all'insegnamento di Cittadinanza e Costituzione. Oltre a questo, va ricordata un'attività di scambio con l'estero che si sta concretizzando per entrambe le classi, con scuole partner. La differenza con gli anni scorsi è che questa attività coinvolge le classi fin dai primissimi anni di corso, proiettandoli in una dimensione europea in cui l'investimento fatto dalla scuola è mirato a un precoce sviluppo della dimensione internazionale degli studi.

Innovazione didattica e nuove tecnologie

Sull'importanza irrinunciabile per lo sviluppo di processi conoscitivi e competenziali adeguati delle nuove tecnologie rinviamo alla fase di progettazione. In termini di strumentazione tecnologica l'attrezzatura di due aule con punti di visualizzazione molteplici, volti ad un uso delle fonti e della gestione didattica generale orientata all'acquisizione di competenze spendibili a livello transdisciplinare è stato perseguito con l'allestimento di un ambiente didattico teso allo sviluppo del team working e di un apprendimento attivo e partecipativo. Oggi è realizzato ed è realtà operativa tramite un investimento anche economico di notevole rilievo, che ha consentito di creare una classe "anomala" rispetto all'usuale, con una disposizione mobile dei banchi appositamente costruiti e volta a una dimensione più dinamica rispetto alle esigenze didattiche, che consente di liberarsi facilmente della logica meramente frontale della trasmissione delle conoscenze per accedere a un'operatività più complessa ed autonoma, dove il docente può svolgere una funzione di coach nei confronti dei processi di crescita intellettiva degli studenti, in cui la dimensione ideativa e creativa diventano di primo piano. Angoli diversi, destinati ad attività differenziate (come il debate è il public speaking) hanno condizionato lo stesso arredo della classe . Non ultima l'opzione di unire le due classi in un ambiente unico contiguo in occasioni di lezioni comuni e seminariali. Nelle aule sono stati collocati due videoproiettori interattivi dotati di Apple TV, che consentono l'integrazione multipla di tutti i soggetti, docenti e studenti (tutti dotati di dispositivo mobile iPad), con schermo di proiezione adattabile anche alla funzione di Lavagna Interattiva Multimediale; inoltre sussiste anche uno schermo grande costituito di un telo a calata per la visione frontale, nonché una serie di schermi pensati per una visione multicentrica che si adatta alla struttura dell'aula sopra descritta e che può essere gestita con visualizzazione centralizzata o in modo completamente indipendente per ogni schermo. Ciò favorisce una personalizzazione della didattica, che non rimane una chimera ma che trova in questa strutturazione ambientale la sua più alta realizzazione in una vera e propria classe 2.0. Il tutto ha comportato la realizzazione di una consolle di controllo e di un'impiantistica nuova, i cui costi sono stati rilevanti ancorché proficui e funzionali.

Formazione docenti

Per rendere effettivi e funzionali i cambiamenti di carattere didattico pedagogico previsti, si è attuata una formazione di carattere digitale e orientata ai nuovi modelli della didattica innovativa, utilizzando risorse docenti interne retribuite, con particolari expertise. È attiva anche una piattaforma (Edmodo) aperta a tutti gli utenti interessati di condivisione e sviluppo delle competenze digitali e didattiche. Questo sia nell'ambito della formazione dei nuovi docenti, sia nell'ambito della formazione sull'uso dei mobile device e delle loro opportunità nell'ambito di una didattica multicanale integrata, sia nell'ambito del CLIL.