25 Aprile 1945-2015: i nonni testimoni raccontano

Noi pensiamo che lo studio della Storia ci debba servire per imparare a ragionare e riflettere cercando di capire cause e conseguenze, cercando di collegare eventi e problemi avvenuti anche in epoche diverse. Lo studio della Storia, però, non si deve considerare legato a qualcosa che è “morto”, che non c’è più, perché il modo di agire di noi umani molto spesso non cambia. Abbiamo capito, attraverso i lavori svolti quest’anno, che la Storia è interessante, perché ci fa conoscere gli uomini, le loro motivazioni e i loro comportamenti. Ci piace ricercare informazioni, documenti e trarre insegnamenti da questi per poter capire meglio il tempo in cui viviamo ed essere cittadini più responsabili.
In particolare, il 25 aprile 2015 abbiamo celebrato i 70 anni dalla Liberazione d’Italia dal nazifascismo. Abbiamo pensato allora di ricostruire cosa è avvenuto quel giorno facendo ricorso a delle fonti chiamate “primarie” ovvero le voci dei nostri nonni. Sono le ultime fonti “primarie” legate a quel tempo, sono gli ultimi testimoni e per noi è stato emozionante poterli coinvolgere nella nostra ricerca. E’ stato un momento che ci ha permesso anche di instaurare un rapporto più profondo con i nostri nonni, che sono stati felici di poter raccontare a noi qualcosa della loro infanzia.
Con questo lavoro abbiamo vinto una borsa di studio offerta dall’Associazione Nastro Azzurro ex combattenti e reduci d’Italia.
(Margherita, Lisa e Arturo per la IAI)

Video di Bussetti Margherita


Video di Gritti Lisa


Video di Notarnicola Arturo